Lambrusco Mantovano IGP 2019 "Giano", Fondo Bozzole


biologico,
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Come i suoi produttori, Franco e Mario Accorsi narrano: "Il Giano Etichetta Nera è stato il nostro primo lambrusco, la nostra prima fatica e soddisfazione. Questo Lambrusco secco da uve Salamino in purezza, si presenta di un bel rosso rubino brillante e dai riflessi purpurei. Profumi intensi e fini di frutta rossa macerata, in particolare amarena e addirittura speziato. In bocca si nota subito una buona struttura per un lambrusco, in perfetto equilibrio con la freschezza che lo rende comunque "facile" e di soddisfazione. Persistente per la sua tipologia e di sicura armonia. ll Giano per noi è il lambrusco tradizionale, per cui, un buon salame mantovano che con aglio è "la morte sua". Passando ai primi piatti un "bevr in in vin" solo se fatto con un bel brodo grasso di gallina ruspante, grasso perché altrimenti il corpo del Giano prevaricherebbe il piatto. Nulla da eccepire poi se lo serviamo con un fumante piatto di cappelletti anch’essi in brodo grasso, o con il rappresentate dei piatti mantovani, ovvero il risotto alla pilota. Apice, trionfo e godimento massimo sarà abbinare questo vino con un bel cotechino, dove la freschezza, l’effervescenza elegante e garbata e i profumi del Giano andranno ad equilibrare benissimo la grassezza, la tendenza dolce e l’aromaticità di un piatto simbolo della cucina mantovana. D’estate non sbagliate, non raffreddate questo prodotto per abbinamenti trendy (il tannino si vendicherebbe), lasciatelo a temperatura di cantina e godetelo con un bel braciere di salamella mantovana.. Il Lambrusco poi, proprio per sua caratteristica di freschezza, è indicato anche per moltissimi piatti vegetariani, meglio se cotti o al forno (per il crudo può essere meglio il Foxi), zuppe, formaggi, o "pociare" il busolàn o la sbrisolona". Gradazione alcolica 11,00% Produzione annua 8000 bottiglie


13.90